Nuovo Ordine Mondiale

Da tempo circola in rete la storia della progettazione di un Nuovo Ordine Mondiale, concetto affascinante e alquanto inquietante nella sua apparente astrattezza.

Certo dal punto di vista di un comune mortale  puo’ sembrare anche rassicurante. Dopo secoli di conflitti per il predominio delle nazioni forti sul resto del mondo, l’idea di un Governo unico puo’ suscitare speranze di vita pacifica e produttiva. Sul Fascismo per esempio e’ stato detto di tutto e di piu’. Una dittatura che ha negato l’individualismo o una necessita’ per realizzare uno scopo superiore, la  grandezza dell’Italia per riportarla ai fasti dell’antica Roma. Prove generali?

Una struttura la societa’ se la deve pur dare, non fosse altro perche’ per garantire benessere occorre ordine. Ma qui interviene il tipo di benessere che l’essere umano cerca e al quale aspira legittimamente. Quanto occorre sacrificare della propria singola liberta’ di azione, della propria iniziativa innovativa, del perseguimento del proprio concetto di soddisfazione a favore di una partecipazione integrata in criteri identificati dal Governo Mondiale?

Le differenze tra gli esseri umani possono essere macroscopiche a seconda del metro di misura. Occorrera’ innanzitutto quindi definire come si selezionano tali metodi di valutazione. Scelta politica o scelta filosofica? scelta morale? Livello di conoscenza, salute, aspetto fisico, capacita’ relazionale, discendenza, ricchezza, appartenenza…  E se invece la selezione fosse irrilevante? se fosse gia’ precostituita per cooptazione con criteri misteriosi alla massa?

gia’ perche’ il Nuovo Ordine Mondiale sembra concernere soprattutto la generalita’ degli esseri umani, come entita’ a se piuttosto che come dignita’ di ciascuno ad esprimersi secondo natura. ‘Noi’ e il resto del mondo, inteso come insieme degli individui con caratteristiche umane…! e’ impressionante come si possano perfino progettare tali unita’ umane. Capirei  guidare. Dirigere. Dopo la grande avventura della manipolazione delle masse, cominciata gia’ nell’ottocento che pensava ai metodi di plasmare il subconscio collettivo, niente esclude che si possa poi anche portare avanti quel primo tentativo nazista di creare una razza superiore, cosi’ come una razza inferiore pero’.

Forse non e’ tanto sull’inferiorita’ che si punta, quanto alla controllabilita’. E come si realizza un popolo ordinato? eliminando le forti resistenze interne. Sradicando quei tratti culturali specifici, mescolando le razze, le etnie, le lingue, tutto quello che caratterizza una nazione, che coincida o meno in un popolo. Il tramonto dello Stato nazionale e’ stato sancito dagli esiti della seconda guerra mondiale. Da allora si e’ lavorato per uniformare il bagaglio culturale. Sono anni che i media sono concertati nella distribuzione delle notizie e ancor di piu’ delle forme di spettacolo, con pochissime sfumature lasciate ai localismi, sempre piu’ sfocate con il passare del tempo. Ma piu’ che le notizie, si tratta della comunicazione in generale, quella che stimola o addomestica il pensiero, le aspettative, i punti di riferimento.

Un programma che ha indiscutibilmente un suo fascino. Ma che porta in se il germe della sua autodistruzione. Attiva e passiva. La creazione del giardino dell’Eden non puo’ prescindere dallo spazio lasciato al caso e alla autocritica. Sorrido al pensiero del microchip impiantato in ogni essere umano. Non e’ molto lontano dal diventare realta’. E sono gia’ in crisi di rigetto per tutti i segnali elettromagnetici che lasciano la scia delle mie tracce, figuriamoci quando qualcuno decidera’ il numero che portero’. Ma Auschwitz e i numeri marchiati sugli avambracci sono ricordi piacevoli?

Cerco capire la mentalita’ di questi Grandi Signori della Terra e’ impossibile. Ma mi chiedo cosa proverebbe una persona ‘normale’ posta improvvisamente a quei livelli

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...