chiamala tentazione ti rispondera’ con l’infinito desiderio

Molti di noi ci tengono tanto ad una vita ordinata, con dei valori da difendere e dei ‘sani’ principi ai quali fare riferimento per le nostre scelte. In questo dolce mare della tranquillita’ dondolano tante barche e guizzano tanti pesci. A volte le onde sono sbattute un po’ violentemente dal vento, altre si trasformano in nuvole ma poi hanno nostalgia dell’azzurro piu’ denso e si tuffano giù tempestosamente. Si direbbe che l’acqua impera ovunque, in noi e fuori di noi. E si insinua ovunque a volte viene assorbita altre scorre via impetuosa, altre ancora ristagna e non e’ più dolce allora. Cosi’ e’ bello se si agitano i piedini dentro, o magari si fanno saltare i sassolini . Quell’evento imprevedibile e’ benefico, non può certo compromettere la natura stessa, ne fa parte attiva.

Siamo tutti stati tentati di osare. Di prendere quello che non ci spetta, di assaggiare qualcosa con un profumo gradevolissimo e un’aspetto tremendo, di guardare fin  dentro l’intimita’ di qualcun altro. Non e’ forse la parte vitale piu’ bella di ciscuno di noi? quegli impulsi che ci portano alla conoscenza di nuove sensazioni ed emozioni. E qualche volta ci travolgono. Essere umani significa anche obbedire al nostro corpo. Possiamo pensare e quel pensiero ci fa illudere di essere immortali. Scorre il tempo e siamo sempre quel pensiero ma il corpo lo domina. O il pensiero domina il corpo.

Questo scambiarsi di ruolo si consuma prima o poi. Ma esiste anche una sintesi. Non piu’ corpo e non piu’ pensiero. Cosa si diventa? Energia. Che tipo di energia pero’. E’ la nostra vita che ci qualifica energicamente? e cosa ci attrarra’ poi, dove migreremo?

Le tentazioni sono le nostre sfide energetiche. Se non l’affronti ti rimanda all’infinito allo stesso punto. allo stesso nodo energetico. Puoi provare ad aggiustarlo come credi, con quelle ‘armi’ di riferimento, abitudini, valori, relazioni, principi. Ma finche’ non sciogli quel nodo l’energia rimbalzera’ in mille altre scintille, schegge impazzite. Come l’acqua l’energia la devi lasciare scorrere spontaneamente. Con il rispetto di una causa di forza maggiore. Dimentica cio’ che vuoi, lascia che sia l’energia a muoversi dove deve andare perche’ e’ l’unico posto giusto. E se cerchi di bloccarla, spenderai tutta la tua forza vitale inutilmente.

Energia primaria? qualcuno lo chiama amore, troppi speculano sul significato da attribuirgli. L’unica cosa certa e’ che l’amore quando e’ l’energia vera, e’ fluido, scorre liberamente, ed e’ l’unico modo che ci puo’ energizzare. Lasciando che l’energia si muova secondo la sua stessa logica, che non ci e’ dato di capire finche  siamo intossicati da tutte le strutture mentali di riferimento, regole, principi e valori imposti dalla cultura. Una liberta’ sacra, non codificata, quello sarebbe solo potere razionale soffocante.

Me ne sono accorta disegnando. Cercavo di ricordare le ‘regole’ come si calcolassero le proporzioni. Poi un giorno ho sentito un impulso a fidarmi della mia mano, lasciarla libera e andava morbida dove voleva, dov’era la figura che rinasceva sulla carta. Era come una magia.  E appariva da sola.

Succede tutto da sé, quanto di piu’ meraviglioso esista. Se solo ci leviamo di testa tutti i preconcetti e lasciamo che l’energia si muova da sé.

 

 

 

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...