il potere delle parole e le chats di facebook

Da un post di un’amica, Laura Fatighenti, e’ nata una discussione sull’importanza del ruolo dei giornalisti nella societa’.

“I giornalisti i dovrebbero smettere di occuparsi dei femminicidi nel modo in cui se ne occupano. Utilizzare termini come “passione”, “amore”, “fidanzato”, “marito” accostandoli alle violenze è quanto meno superficiale e fuorviante. Basta con questi miscugli dove le parole si perdono l’una nell’altra senza delimitare i confini. E’ dall’attenzione alle sfumature che si forma una cultura,è dalla capacità di tenere distinti luci ed ombre. E gli uomini,i fidanzati,i mariti veri,quelli che rispettano,sostengono e amano le proprie compagne dovrebbero sentirsi offesi di essere chiamati come chi si macchia di colpe tanto pesanti.”

Federica Polegri la cultura del sesso per amore con amore chi la pubblicizza mai?

Ilaria Biancalani Da giornalista, Laura, posso dirti che gli appellativi “marito” “ex marito” o “fidanzato”, non possono essere sostituiti con altri termini. Anzi, ti dirò di più, non DEVONO essere sostituiti con altri termini. Perché è proprio evidenziando la natura del rapporto con le vittime, che si pone ancora di più l’accento sulla gravità di quanto accaduto. In altri termini, se una donna viene uccisa, violentata, malmenata da un perfetto sconosciuto che l’abborda per la strada, pur restando la gravità del fatto, è pur sempre meno terribile che non nel caso in cui, a commettere le stesse atrocità, sia il compagno. Quello stesso compagno che, come dici tu, magari, fino a poco tempo prima, dispensava tenerezze e amore.

Laura Fatighenti Appunto,scusa,ma ti devo chiedere di cancellare almeno l’ultima frase del tuo commento,che rivelano quello stile giornalistico da cui dissento. Non stiamo a cercare i delitti “più o meno gravi”,dobbiamo rivedere un modo di esprimersi che non mescoli i concetti. L’Amore è Amore,punto,non esiste quello malato,quello sano,quello giusto e quello sbagliato.

Laura Fatighenti Ciò che rende le persone creative è proprio trovare nuovi modi di pensare,agire ed essere. Spero che sempre più giornalisti possano esprimere la propria creatività,anche sapendo coniare parole alternative

Ilaria Biancalani Non capisco: non ho scritto “amore giusto” o “amore sbagliato”. Ho semplicemente fatto notare quanto sia atroce quando le violenze, i crimini, avvengono in ambito domestico.Molto più atroce di quando, gli stessi identici crimini, avvengono per mano di estranei. Se una donna un uomo se l’è sposato, la definizione di “marito” viene addirittura dalla giurisprudenza. E basta puntare sempre e soltanto il dito contro i giornalisti, come se fossero gli unici colpevoli del sistema. E’ ridicolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Federica Polegri il giornalismo e’ rapido e conciso, ma non puo’ non fare attenzione alla sostanza autentica delle relazioni. Per questo sarebbe corretto non parlare di raptus ‘passionale’ del fidanzato o di un’amore non corrisposto e via dicendo. Va decisamente esclusa questa associazione perche’ consente il ripetersi all’infinito della mentalita’ che costituisce terreno fertile sul quale coltivare gli istinti bestiali della peggiore specie di umani. Credo che Laura intendesse proprio questo. La sconnessione tra parole che hanno un significato bellissimo dal contesto dove si manifestano azioni atrocemente caratterizzate da odio e violenza.

Federica Polegri i giornalisti hanno una responsabilita’ enorme nel formare il substrato culturale della gente

Federica Polegri e se sei una brava giornalista saprai benissimo che hai milioni di modi di raccontare un fatto

Ilaria Biancalani Signori ma se la mano di un marito viene armata dalla gelosia del veder andar via la propria compagna, la matrice che scatena il delitto, che vi piaccia o no, è la passione. Lo dicono anche gli psicologi. O vogliamo prendercela pure con loro???

Ilaria Biancalani No Federica, figurati, sono la peggiore delle giornaliste. Però ho l’umiltà di ammetterlo…

Federica Polegri abbiamo tutti spazio e modo di imparare. Il richiamo alla consapevolezza del potere del giornalista e’ necessario proprio perche’ il vero giornalismo ha una missione irrinunciabile ed e’ bene tenerlo sempre presente.

Ilaria Biancalani Evidentemente Federica non hai mai letto niente che io abbia scritto. Altrimenti sapresti quanto per me il giornalismo rappresenti una missione.

Federica Polegri Gli psicologi non sono la verita’ assoluta, ne la psichiatria e’ una scienza esatta, tantoche ha fortissime radici culturali. Negli anni 50 in USA gli omosessuali erano malati di mente per la comunita’ scientifica psichiatrica

Federica Polegri no mi spiace Ilaria, no ci siamo mai reciprocamente lette. Ma non e’ una questione personale, non la prendere come un attacco ma come una proposta

Ilaria Biancalani Scusa ma visto che sei una così grande detentrice del sapere, Federica, perché non ci pensi tu a risolvere tutti i miliardi di problemi da cui è afflitto il nostro povero mondo? E, bada bene, la mia non è una provocazione: è una proposta seria!

Federica Polegri perche’ non esiste una persona in grado di risolvere i miliardi di problemi di cui e’ afflitto il nostro povero mondo. La proposta di Laura e’ implicita e condivisibile, almeno secondo il mio sentire.

Ilaria Biancalani Differenza di vedute Federica. Visto che Laura ha tirato in ballo la professione a cui appartengo, ho voluto esprimere il mio punto di vista di “addetta ai lavori”. Diversamente da te e lei, che partite dal presupposto che ciò che dite sia verità inconfutabile, il mio parere non è affatto detto che sia quello giusto. E’ semplicemente così che la penso e ho spiegato perché.

Federica Polegri Condivido la tua professione senza aver mai varcato la soglia dell’Albo italiano. Non penso che fosse una pretesa di verita’ inconfutabile, quanto di sensibilita’ personale che ci porta ad un senso di fastidio ed irritazione nel veder colorare un pezzo di parole che hanno un significato positivo che pero’ si negativizza quando associato alla descrizione di fatti orrendi.

Federica Polegri Passione e gelosia sono trattate in modo a volte strumentalmente elastico, perche’ si attira l’attenzione del lettore. Se invece si scindesse questa funzione commericale prediligendo quella educativa forse riusciremmo a rompere la continuita’ di cio’ che alimenta il subconscio collettivo. Credo sia quella la motivazione vera ed ultima dei crimini, cio’ che assimiliamo come ammissibile pur non essendone consapevoli perche’ appartiene alla ‘mente’ inconscia della societa’. Quella si e’ una scienza affascinante e molto poco conosciuta se non dall’élite che controlla la comunicazione di massa

L’ho scoperta per caso, ricercando quei fattori che possono interpretare e condizionare le masse a scopi politici. Ma non e’ forse tutto politica nell’essere umano?

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...