the haunting hunted one

La conciliazione presuppone un potere  negoziale tra le parti in causa.
Quasi di norma la forza o la violenza di una delle due parti prevale su ogni confronto, grande limite verso il riconoscimento di principi e valori universali.
Ideali che sono tanto effimeri quanto fuorvianti.
La gente si aggrega per avere una chance. E diventa una categoria autoreferenziale.
Nasce il concetto di elezione:
popolo eletto, gruppo di eletti, l’eletto onnipotente… e entriamo nella massoneria cabalistica primordiale che ha la sua ragione di esistere solo fintantoché riesce a percepire il senso della misura.
Senza quel contrappeso si riduce a mera setta.
E nelle sette regna solo la violenza e il terrore, anche quando non e’ evidente a prima vista.
E si scherza col fuoco, usandolo a scopi distruttivi.
Si prova forse sollievo a quel divorante senso di inadeguatezza che e’ la caratteristica costante di questi eletti? L’inadeguatezza traduce megalomania.
Ma quando poi li vedi da vicino, sono ben diversi.
Questi personaggiucoli dall’ambizione sconfinata sono meno tormentati quando si perdono nel crescente soddisfacimento materiale della propria avidita’?
Il sesso sempre disponibile riesce ad acquietare quella totale ignoranza dell’amore?
Stanno a galla sull’adulazione e l’ipocrisia e comunicano solo per vie manipolatorie e di controllo esasperato.
L’unico modo di sopravvivere a questa vita, aggredendola e sgominando qualsiasi rivale sulla strada, succhiando energie a chiunque si possano estrarre.
Nella gelida convinzione di essere completamente immuni da qualsiasi sanzione o punizione, a questo servono i Fratelli infiltrati in ogni ambito.
Ed ecco che si schizza in un’altra dimensione, quella della tragedia umana.
Dei predatori con i guanti bianchi, il sorriso stereotipo e la freddezza nel sangue.
Il branco ha le sue regole, se non le osservi sei fuori.
Mi si e’ attribuito un rifiuto inconsapevole. Forse era vero. Puoi desiderare il benessere materiale e il prestigio sociale, ma se esso fosse falso? e non e’ vero che non hai scelta.
Non e’ come dire “no grazie”
a quel punto comincia la persecuzione per il grande rifiuto.
Non hai voluto farne parte? beh il tutto ti disintegrera’, non meriti di esistere diversamente.
Cosi’ ti viene ostacolato ogni movimento, ogni tentativo di agire come avresti sempre fatto prima. Per farti pesare di piu’ a cosa hai detto NO.
La mancata accettazione significa immediata classificazione come nemico. E come tale verrai trattato fino alla tua fine.
Chi parla viene ucciso, fatto sparire, dissolto.
Hanno in mano molto, ma non hanno in mano tutto. I numeri sono ancora a favore della popolazione mondiale ‘ordinaria’ quella che non ha voce in capitolo nella grandi decisioni che la riguardano e che viene dissettata spezzata frantumata per impedirle di diventare una forza oppositrice. Gli stessi provocatori del sistema sono addestrati per far emergere qualche spirito ostile.
La teoria della cospirazione?
non e’ una cospirazione e’ una struttura di governo che nasce nella notte dei secoli. Il concetto di popolo eletto e’ stata la droga che ha consentito questo governo, che e’ assolutamente concentrato in pochissimi personaggi dalla megalomania sconcertante ma che trova un fondamento concreto nelle loro stesse radici educative.
Le emozioni non sono spontanee, sono indotte.
Abituati fin da neonati a pochissimo flusso emotivo e moltissimo controllo.
Un bene? un male?
Resto per la natura.
E questa non e’ natura.

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